OPERAIO DERUBATO RITROVA LA SUA INTONACATRICE SU EBAY

Trova in vendita su internet la macchina da lavoro che gli era stata rubata pochi giorni prima e si rivolge ai carabinieri, che scoprono i responsabili del furto e li denunciano per ricettazione. Un operaio di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria, era stato derubato di una intonacatrice su un cantiere in cui stava lavorando. Dovendo finire l’opera ha guardato su internet per poterne acquistare un’altra e ha trovato in vendita proprio la sua. Si e’ rivolto ai carabinieri che hanno interrogato il giovane che la possedeva, il quale ha dichiarato di averla acquistata sempre online da due soggetti della provincia reggina. I militari hanno eseguito gli approfondimenti del caso riuscendo effettivamente a rintracciare i due. Per entrambi e’ scattata la denuncia per truffa e ricettazione, mentre la macchina e’ stata restituita al legittimo proprietario.

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GARA DI SAUNA FINLANDESE: COMA E MORTE PER I FINALISTI

Timo Kaukonen (destra) e Vladimir Ladyzhenskiy  (sinistra)Tragedia durante la finale del campionato del mondo di sauna, che ogni anno si svolge a Heinola, 140 chilometri a nord della capitale finlandese Helsinki. I due finalisti, il russo Vladimir Ladyzhensky e il rivale finlandese Timo Kaukonen sono stati ricoverati in ospedale dopo essere collassati entrambi: il russo è deceduto poco dopo. Secondo gli organizzatori, tutte le regole della competizione sono state rispettate.

La competizione, che si ripete dal 1999, richiede ai partecipanti di resistere a una temperatura di 110 gradi centigradi il più a lungo possibile. La polizia ha avviato un’inchiesta, scrive la Bbc online. La gara “è stata interrotta immediatamente”, ha resocontato il responsabile, Ossi Arvela, “siamo tutti profondamente scioccati da questo tragico evento”.

I due finalisti erano entrati nella sauna da circa sei minuti: quando le porte sono state aperte entrambi sono collassati, secondo la STT, l’agenzia stampa finlandese. Alcuni testimoni hanno detto che uno dei due finalisti presentava delle gravi ustioni, una notizia non confermata dagli organizzatori, ma testimoniate dalle fotografie scattate dai presenti.

Al campionato erano iscritti 135 partecipanti provenienti da 15 diversi Paesi.

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USA: UOMO TRAINA UN CAMION LEGATO AI GENITALI

SAN FRANCISCO, 25 nov – Alla faccia del “celodurismo” della Lega, uncaliforniano di 50 anni ha trainato, ripreso da una troupe, un camion con il pene. L’autore dell’impressionante gesto è il maestro di arti marziali Tu Jin-Sheng, il quale si è legato al mezzo e l’ha tirato per diversi metri in un parcheggio a Fremont, in California.
Secondo quanto riporta il The Tri-Valley Herald, dapprima si è legato al membro e ai testicoli un nastro blu e l’ha stretto accuratamente. Poi un assistente gli ha sferrato un terribile calcio nelle parti intime, prima che venisse aggangiato al camion, mentre all’evento assistevano circa 20 persone dedite allo studio del Qigong , l’antica arte cinese di accrescere l’energia attraverso il movimento e la respirazione.

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CANGURI CHE SALTANO.. E CANGURI CHE GALOPPANO

Non tutti i canguri saltano, vi sono specie che galoppano. E questo si spiega con i mutamenti climatici di un lontano passato, secondo la prima analisi dettagliata e comparata degli scheletri di diverse specie moderne ed estinte, 35 in tutto. I canguri sono il gruppo animale australiano per eccellenza, ed e’ interessante osservare come la loro evoluzione negli ultimi 25 milioni di anni sia cosi’ strettamente legata ai cambiamenti di clima e di ambiente, scrive il paleontologo Gavin Prideaux dell’universita’ Flinders di Adelaide, sul Zoological Journal of the Linnean Society.

”Sono barometri del cambiamento climatico”, aggiunge. Un buon esempio di cio’ e’ il piccolo ratto canguro muschiato, o Hypsiprymnodon moschatus, una specie diffusa nelle foreste pluviali tropicali del nordest dell’Australia e della Nuova Guinea. Ha un’andatura quadrupede, ereditata da antenati primitivi che prosperavano milioni di anni fa, quando il clima era piu’ caldo e piu’ umido. ”Sono gli ultimi esemplari di un gruppo primitivo di canguri, separato da tutte le specie recenti”, scrive.

Lo studioso conclude che i teschi, i denti e le zampe dei canguri primordiali erano adattati, come il ratto canguro, a muoversi e a brucare in foreste lussureggianti dalle foglie tenere. Per contrasto, le specie recenti come il comune canguro rosso, o Macropus rufus, si sono bene adattate a saltare e ad alimentarsi su praterie aperte. Benche’ i primi canguri siano comparsi 40-50 milioni di anni fa, il numero di specie conosciute aumento’ nettamente attorno a 15 milioni di anni fa, quando il clima diveniva sempre piu’ secco. La conseguenza e’ stata la comparsa di numerosi canguri saltatori ed erbivori, come il piu’ grande mai esistito, il Procoptodon goliah dal muso piatto, che pesava piu’ di 230 chili. ”Man mano che gli habitat si aprivano e cambiava la natura del terreno, i canguri ‘imparavano’ a fare salti sempre piu’ lunghi”.

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MILANO: PUGILE LASCIATO DALLA FIDANZATA, SCENDE IN STRADA E MASSACRA UNA PASSANTE

Lasciato dalla fidanzata, un giovane ucraino, che per hobby fa il pugile, è sceso in strada e ha massacrato di botte la prima donna che ha trovato, una filippina, che ora si trova tra la vita e la morte in ospedale. E’ questa la prima ricostruzione di quanto avvenuto stamani, a Milano, intorno alle 8. L’uomo ora è piantonato in ospedale dalla polizia.

La donna ferita e’ una filippina di 41 anni in regola con il permesso di soggiorno che si stava recando a lavoro. L’aggressore e’ invece un cittadino ucraino di 25 anni, anch’egli regolare ma con un piccolo precedente per furto.  A dare l’allarme per prima alla polizia è stata la madre del giovane, preoccupata dalla furia con la quale aveva preso le chiavi di casa ed era uscito. Ma la sua telefonata al 113 non ha comunque potuto impedirgli di realizzare i suoi propositi.

“E’ da due giorni che va dicendo di voler far fuori qualcuno”, avrebbe riferito per telefono la donna, che vive con il figlio in viale Gran  Sasso, chiedendo aiuto. Lui, però, una volta sceso in strada, ha fatto poche decine di metri e, in viale Abruzzi, ha subito aggredito la passante.

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OLANDA: IMPUTATO SOTTOPOSTO AD ESAME PER MISURARE L’ODORE DEI SUOI PIEDI

I giudici hanno deciso di sottoporre un imputato a un “bizzarro” esame: quello volto a misurare il grado di emissioni di cattivi odori da parte dei suoi piedi. L’uomo, Teunis Teun, è accusato di aver fatto fuggire gli alti utenti della biblioteca di Delft, in Olanda, per esservi entrato scalzo. E per verificare se l’odore dei piedi dell’uomo superi o meno i limiti sopportabili, i magistrati hanno ordinato un confronto pubblico, a colpi di naso. La curiosa disavventura di finire davanti a un giudice, scalzo, per la prova comparata dell’odore dei piedi, è capitata a Teunis Teun perché il suo ingresso in biblioteca senza scarpe ha dato non poco fastidio agli altri utenti della sala di lettura, che hanno subito abbandonato il luogo, e non per motivi estetici: i piedi del 39enne, disoccupato, hanno denunciato, puzzavano più del normale. Così l’uomo, che ha ignorato l’invito dei funzionari della biblioteca a non entrare a piedi nudi, è stato trascinato davanti ai giudici e dovrà dimostrare che l’odore dei suoi piedi non supera i “livelli di guardia”, comunemente considerati sopportabili. E per farlo dovrà superare l’esame di una giuria che annuserà i piedi all’imputato e a un gruppo di volontari, per poter effettuare un confronto diretto. Quando i magistrati hanno chiesto a Teun perché avesse lasciato pattini a rotelle e calzini fuori dalla porta della biblioteca di Delft e fosse entrato a piedi nudi nella sala, l’uomo, senza esitare, ha spiegato “Esiste un solo modo per evitare che i piedi emanino cattivi odori più del normale: lasciarli all’aria aperta!”.

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ADDESTRAVA IL SUO CANE ADOLF A FARE IL SALUTO NAZISTA, ARRESTATO PER APOLOGIA DI NAZISMO

Un cittadino di Berlino è stato arrestato, con l’accusa di apologia di nazismo, per aver addestrato il suo cane Adolf ad alzare la zampa destra in chiaro riferimento al famigerato saluto usato da Hitler e dai suoi seguaci.
Le leggi che proibiscono le esternazione di questo tipo sono molto severe in Germania e a nulla è valso, da parte dell’uomo, rivendicare il carattere scherzoso del fatto. La denuncia era stata presentata dai vicini di casa. Non pago del clamore suscitato, Roland Thein, con baffetti e indossando una tunica militare nazista, ha protestato per quello che, a suo avviso è una flagrante violazione della privacy e ha approffitato per l’insolito momento di notorietà per dare una dimostrazione pratica delle capacità del suo bastardino Adolf. E’ bastato dirgli: “Adolf fa il saluto”, e prontamente il cane ha esteso la zampina destra a mezz’aria nel tipico gesto. Sono stati fatti ulteriori accertamenti sulle strane abitudini del signor Thein e del suo cane. La polizia ha accertato che sulla cuccia del cane è dipinto in bella vista il nome Adolf e che più volte il signor Theil è stato udito gridare “Sieg Heil”, il grido di battaglia nazista, di fronte ad una stazione di polizia a Berlino.

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